SERMONE 1
L’invito completo di Dio
Isaia 55: 1
 A voi che siete assettati, venite alle acque; voi che non avete denaro, venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte!...”.
 
Nel versetto d’introduzione leggiamo l’invito più bello che Dio abbia mai fatto, non sei stato invitato dal presidente degli stati uniti, neanche da un’altra persona importante, ma sei stato invitato direttamente da Dio, colui che ha creato cieli e terra, che ha creato te e che può ogni cosa. Questo invito Dio lo sta rivolgendo proprio a te che stai leggendo.
 
Ricevere un invito da una persona in cui ci tieni  è bello perché ti fa sentire al centro dell’attenzione e ti darebbe un po fastidio sapere che questo invito è stato fatto a tutti meno che a te. Vero?
Venite a Me, dice ancora Gesù; l’invito ti è stato rivolto ma devi accettarlo mandagli una conferma con una preghiera che viene dal tuo cuore. Dio ti invita ogni giorno ad andare a Lui questo è molto interessante…
 
 E’ un invito appassionato, ripieno d’Amore, con progetti che che Dio ha preparato per te per darti un’avvenire e una speranza migliore.
Occorre avere desiderio e interesse per accettare quest’invito (esempio, di un conte che perse il privilegio di divenire Re a causa della sua stanchezza…) ricevette un invito dal Re che stava per morire e che voleva far diventare Re il Conte, ma il Conte si rifiutò dicendogli: sono stanco ci verrò domani… Ma il re in quella stessa notte morì.
 
Nel verso 6 (Isaia 55: 6) Cercate il Signore, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino.) ci sono due imperativi da parte di Dio:
a. Cercare Dio con urgenza, affrettarsi perché il tempo non ci appartiene, non pensare di cercareb prima le cose che hai bisogno, ma cerca prima Dio e le altre cose Dio stesso te le darà.
b. Lasciare la vecchia vita, poiché i pensieri di Dio non sono i nostri. Abbandonare tutto ciò che può impedirci di avvicinarci a lui, ci sono molte barrire che si mettono tra l’invito che Dio fa e l’uomo che non riesce ad ascoltare la Sua voce.
Cercare Gesù in ogni cosa
 
Matteo 6: 33 Cercate prima il Regno e la Giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più.
Cosa cercano oggi i giovani? Il successo nel mondo dello spettacolo, della musica dello sport ecc, ma posso garantirti che queste persone pur avendo ottenuto tutto dalla loro vita sono sempre vuote ed infelici perché il loro cuore ha sete e l’acqua che troveranno nelle loro passioni non gli disseterà mai. Dio ti offre l’acqua della vita, della gioia, della pace, del perdono.
Quando Dio ti invita non ti dona anche qualcosa, ma quella cosa è lì ad aspettare che la possa prendere ed usarla
 
Apocalisse 3: 20 Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.
 
Apri ora la porta del tuo cuore e lascia entrare Gesù il Signore nella tua vita

PASTORE
GUARINO ANGELO
 



SERMONE 2
IL BILANCIO DELLE PAROLE CHE DICIAMO:
 
1) Ogni fine anno iniziano i bilanci aziendali, comunali, statali, familiari, ma quello che più interessa al credente attivo è quello spirituale.
1)  SALMO 90:10-11.12, (insegnaci a contare i nostri giorni) in questo Salmo si parla dell’età massima che Dio da all’uomo,70 anni minimo, che sono sono 25550 giorni e 80 anni per i più forti, che sono 29200 giorni, notiamo che sono pochi in confronto all’età che vissero alcuni uomini della bibbia e se li paragoniamo all’eternità, sono una nullità Cioè niente…. …..
 
GESU’ E IL SUO RITORNO.
 
3) Dio ha creato il mondo gli uomini e tutto ciò che esso contiene in 6 giorni, vediamo ancora nel SALMO 90:4, che 1000 anni sono come 1 giorno per il Signore, quindi 6 giorni possono essere 6000 anni, l’equivalente di 6000 anni per Diosono esattamente 2190.000 giorni.
Sono passati 2000 anni circa da quando Gesù è venuto sulla terra esattamente: 730.000 giorni.
 
Le parole che diciamo:
4) Ecclesiaste 5:2-3, (…non essere precipitoso nel parlare…) l’uomo non ci fa caso ma dice tante di quelle parole durante il giorno e durante la sua vita che si potrebbero scrivere dei libri interi;
 normalmente secondo alcune statistiche l’uomo che parla sempre, dice:
250 parole in1 minuto         (duecentocinquanta)
15000 parole in 1 ora          (quindicimila)
150000 parole in 10 ore     (centocinquantamila)
4500000 in 30 giorni          (quattromilioniecinquecentomila)
164250000 in 365 giorni     (centosessantaquattromilioniduecentocinquantamila)
8212500000 in 50 anni        (ottomiliardiduecentododicimilioniecinquecentomila)
 
Una enormità di parole che si potrebbero scrivere:
50 pagine in 1 ora             (cinquanta)
500 in 10 ore                    (cinquecento)
15000 in 30 giorni              (millecinquecento)
5475000 in 365 giorni         (cinquemilionisettecentocinqueuemila)
2737500000 in 50 anni      
 
 
Libri da scrivere da 100 pagine l’uno: 
5 libri in 1 giorno     (cinque)
150 in 30 giorni        (centocinquanta)
54750in365giorni      (cinquantaquattromilasettecentocinquanta)
2737500 in 50 anni    (duemilionisettecentotrentasettemilacinquecento)
 
COME NOI USIAMO LE NOSTRE PAROLE: 
5) Efesini 4:29 (Nessuna parola malvagia esca dalla vostra bocca).
Dobbiamo palesare le nostre parole e non soltanto; Colossesi 4:6  (Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con il sale) le parole possono costruire o distruggere. Anche Dio ha un libro in cielo dove tutte le parole che diciamo vengono scritte, una grossa libreria ci aspetta nel cielo, la libreria della nostra vita vissuta sulla terra, in quel giorno il Signore aprirà quella libreria dove sono conservati tutti i libri delle parole che noi abbiamo dette sulla terra durante la nostra vita.
 
Pastore
Angelo Guarino


SERMONE 3

LA STANCHEZZA SPIRITUALE   GEN. 25:27
 
ISACCO AVEVA 40 ANNI QUANDO PRESE REBECCA, REBECCA ERA STERILE NON POTEVA AVERE FIGLI, SE NOTIAMO BENE ANCHE IL PADRE ABRAMO EBBE LO STESSO PROBLEMA E PER UN EBREO ERA UN PROBLEMA NON POTER AVRE UNA DISCENDENZA, MA DIO ELIMINA QUESTO PROBLEMA SIA PER ABRAMO CHE DOVETTE ASPETTARE 25 ANNI PER AVERE IL FIGLIO DELLA PROMESSA, CHE PER SUO FILGIO ISACCO CHE ASPETTO’ 20 ANNI PER AVERE ESAU’ E GIACOBBE. SE NOTIAMO BENE, MENTRE ABRAMO ASPETTO’ 25 ANNI, SUO FILGIO ISACCO ASPETTO’ MOLTO MENO. I TEMPI PER RICEVERE LE  BENEDIZIONI PER I FIGLI DI DIO SI ACCORCIANO, I TEMPI PER LE MALEDIZIONI PER COLORO CHE NON TEMONO DIO SI ALLUNGANO, PROV. 3:33.
                     
DESIDERI DIVERSI
 
MENTRE ESAU-EDOM, ERA UN (CACCIATORE) A GIACOBBE GLI PIACEVA STARSENE      NELLE TENDE (TENDE), QUESTA PAROLA LA TROVIAMO IN 265 VERSETTI NELLA BIBBIA E QUANDO SI PARLA DI TENDE VEDIAMO VARI ASPETTI, OLTRE ALL’ALLOGGIO CHE DAVA SICUREZZA AGLI UOMINI E CERTAMENTE AI NOSTRI TEMPI ANCHE SE VENGONO USATE ANCORA LE TENDE PER DARE ALLOGGIO TEMPORANEO IN CASO DI NECESSITA’, NON CI PERMETTEREMMO DI ALZARE UNA TENDA SULLA PIAZZA DI UNA CITTA’ PER POTERCI VIVERE, PRIMA DI TUTTO PERCHE’ CI PRENDEREBBERO PER PAZZI E IN SECONDO LUOGO PERCHE’ LE AUTORITA’ CI CACCEREBBERO SUBITO DA QUEL LUOGO, MA OLTRE ALLA DIMORA DEGLI UOMINI, LA TENDA A QUEI TEMPI RAPPRESENTAVA LA DIMORA, IL LUOGO DOVE L’UOMO INCONTRAVA DIO, ANCORA OGGI VENGONO USATE DELLE TENDE PER POTER EVANGELIZZARE E PORTARE LA PAROLA DI DIO E TANTE SONO LE PERSONE CHE SOTTO LA TENDA INCONTRANO DIO E CAMBIANO, NOI VOGLIAMO VEDERE UN ALTRO ASPETTO DLLA TENDA, LA TENDA COME LUOGO DOVE COLUI CHE AMA IL SIGNORE VI ABITA PER STARE ALLA SUA PRESENZA, PER VEDERE I SUOI MIRACOLI, PER AVERE DEGLI INCONTRI CON DIO CHE CAMBIANO I NOSTRI STATI DI ANIMO, PER STARE ALLA LUCE DELLA SUA PAROLA, DOVREMMO PORTARE CON NOI OVUNQUE ANDIAMO LA NOSTRA TENDA SPIRITUALE. GEN. 26:25 VEDIAMO COSA FECE ISACCO DOPO CHE L’ETERNO SI FECE VEDERE DA LUI, EDIFICO’UNA TENDA. ISACCO AVEVA SEMPRE CON SE’ LA TENDA SPIRITUALE, PRONTA PER ESSERE EDIFICATA NEI MOMENTI IN CUI DIO SI PRESENTAVA, DIO PARLA NELLA NOSTRA TENDA, CI DA DELLE INDICAZIONI E DOVE VIENE MONTATA LA TENDA SI INIZIANO LE ATTIVITA’ PER DIO, INFATTI I SERVI DI ISACCO VI SCAVARONO UN POZZO, GLI SCAVI RAPPRESENTANO LE ATTIVITA’ CHE IL POPOLO DI DIO SVOLGE PER IL SIGNORE.
GEN. 18:1-2 DIO MANDA TRE ANGELI AD ABRAMO MENTRE SI TROVAVA ALL’INGRESSO DELLA TENDA, E’ LI’ ALL’INGRESSO DELLA TENDA CHE ABRAMO RICEVE LA PROMESSA CHE AVREBBE AVUTO UN FIGLIO CHE GLI AVREBBE DATO UNA GENERAZIONE, SE RIMANI ALL’INGRESSO DELLA TENDA SPIRITUALE, DIO TI DARA’ LE NAZIONI, EGLI BENEDIRA’ IL TUO ENTRARE E IL TUO USCIIRE.
ES. 40:1    IN QUESTO VERSETTO VEDIAMO IN MANIERA CHIARA CHE DIO PARLO’ A MOSE’ AFFINCHE’ EREGESSE UNA TENDA, LA TENDA DI CONGRESSO O LA TENDA DELL’INCONTRO, DOVE SAREBBE STATO POSTO IL TABERNACOLO CHE CONTENEVA L'Arca, DENTRO VI ERANO le due tavole dei Dieci Comandamenti, un vaso d'oro con la manna e il bastone di Aronne, fratello di Mosè e primo sacerdote, insieme ai suoi figli. Il coperchio era d'oro, e ad entrambe le estremità vi erano le immagini di due cherubini con le ali protese, a simboleggiare la protezione di Dio, Il candelabro d'oro a sette bracci (la menorah) era l'unica fonte di luce all'interno del tabernacolo.
COLORO CHE ALZANO UNA TENDA A CRISTO, SONO SEMPRE GUIDATI DA DIO. LONTANO DALLA TENDA ARRIVA LA STANCHEZZA. ESAU’ RITORNO STANCO E A CAUSA DELLA SUA STANCHEZZA SPREZZO LA SUA PRIMOGENITURA.
 
LA STANCHEZZA DI ESAU’
 
ESAU’ RAPPRESENTA UN PO’ IL CREDENTE SUPERFICIALE, COLUI CHE DOPO AVERE SPRECATO TANTO TEMPO IN COSE VANE, SI STANCA,  LA STANCHEZZA GIOCA BRUTTI SCHERZI, TI FA’ PERDERE LA VISIONE, TI FA’ DIVENTARE INGRATO, INFATTI VEDIAMO ALLA FINE DEL VERSETTO 34, CHE ESAU’ SPREZZO’ LA SUA PRIMOGENITURA.
 
PERSONE CHE SI STANCARONO NELLA BIBBIA
 
1)      CAINO SI STANCO’ DI SOPORTARE SUO FRATELLO, NON DONAVA A DIO CON GENEROSITA’ INVIDIANDO SUO FRATELLO E UCCIDENDOLO.
2)      GIUDA ISCARIOTA, ERA LEGATO AI SOLDI E NON LASCIO’ CHE DIO LO LIBERASSE, COSI’ STANCO DI COMBATTERE CON LE SUE FORZE SI LASCIO’ ANDARE TRADENTO GESU’ PER TRENTA DENARI.
3)      PIETRO SI SPOSTO DALLA TENDA QUANDO LO RICONOBBERO COME DISCEPOLO DI CRISTO E LO RINNEGO’, MA POI SI PENTI’ E RITORNO’ NELLA TENDA DEL PERDONO.
4)      GESU’ NON FU RISPARMIATO DAL DIAVOLO, STAVA DIGIUNANDO E NEL MOMENTO DELLA STANCHEZZA VENNE ATTACCATO DAL DIAVOLO, MA GESU’ LO SCONFISSE CON LE TAVOLE DELLA PAROLA DI DIO CHE SI TROVANO NELLA TENDA.
5)      MOSE’ SI STANCO’ DI AVERE LE SUE MANI ALZATE, MA SI TROVAVA NELLA TENDA CHE IN QUESTO CASO RAPPRESENTA LA CHIESA, IL LUOGO DOVE SI TROVA IL POPOLO DI DIO FU SOCCORSO DAI SUOI FRATELLI.
16) ISAIA 40:31 QUELLI CHE SPERANO NELL’ETERNO, AQUISTANO NUOVE FORZE. RIMANI NELLA TENDA COME GIACOBBE, SII UN’UOMO TRANQUILLO, CHE ASPETTA FIDUCIOSO L’INTERVENTO DIVINO.
 
PASTORE
ANGELO GUARINO

 
 

 
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